venerdì 31 maggio 2013

è tutto normale... (forse)

elenco delle cazzate fatte in famiglia, tanto per tranquillizzare gli altri genitori sul concetto di normalità:

  •  maggio 2013 - i numeri storti: lamentela di fronte all'avviso della festa alla materna, scritto dai bambini con i numeri storti, e scoprire che lo aveva scritto Mia (recuperate le lacrime e la figuraccia con un gelato)
  • maggio 2013 - hulahop: botta in fronte a Lea nel mio tentativo di fare il record con l'hulahop durante la festa di Vanchiglia
  • aprile 2013 - partenza per Torino: dimenticato il cane a casa dei nonni (recuperato dopo telefonata del Giando, prima di entrare in autostrada)
  • aprile 2013 - Nutella party con le amichette di Lea: dimenticati i ceci sul fuoco (nessun danno ma puzza di fumo per settimane)
  • marzo 2013 - asilo nido: io e Davide ci ritroviamo all'entrata, entrambi pensando di dover prendere Lea: e Mia?????
  • marzo 2013 - scuola materna: bucata completamente la riunione dei genitori (nessuno ha prestato attenzione agli avvisi; poco grave)
  •  dicembre 2012 - sponda del lettino: Lea cade dal letto tre volte nella stessa notte facendoci capire che forse l'abbiamo tolta prematuramente (eliminata definitivamente la primavera successiva senza ripercussioni)
  • aprile 2012 - ritorno a Torino: dimenticato il gatto in macchina (recuperato dopo una mezz'oretta)
  • marzo 2012 - mattina al lavoro: dimenticata Lea sulla bici! Me ne accorgo dopo aver legato la catena (recupero immediatamente slegando la bici e facendo un opportuno passaggio all'asilo)
  • ottobre 2011 - compleanno del nonno: dimenticata la ricorrenza nonostante il nonno al telefono mi canti "tanti auguri a me"
  • primavera 2008 - partenza per il campeggio: Mia cade dal fasciatoio (colpa mia) e dopo poche ore dal passeggino (colpa di Davide)
  • 2007 - incinta al cinema: dimenticato il forno acceso con dentro melanzane alla parmigiana (nessun danno ma abbiamo dovuto ordinare la pizza)
Forse dovrei chiedere il numero di un bravo consulente familiare... 
sulla normalità... le macchine futuristiche che cullano le piante - Expedition vegetale

giovedì 2 maggio 2013

Interno giorno

Qualche aggiornamento sulla nostra casetta...
Qualche mese fa abbiamo rischiato di ingrandirci, acquisendo il monolocale di fianco alla cucina. I nostri vicini di casa erano disposti a vendere, ma il prezzo non era proprio "amico" e abbiamo deciso di lasciar perdere (89mila euro per 25 mq). E' vero, sarebbe stato un allargamento comodo comodo, avremmo dovuto solo buttare giù un pezzetto di muro in cucina per fare la porta, ma proprio questi soldi non ce li abbiamo...
E così, per frenare comunque la nostra voglia di cambiamento, abbiamo fatto qualche piccola modifica all'arredamento a costo zero: non è proprio la stessa cosa, ma un po' di spazio è stato recuperato!

Il frigorifero si è trasformato nel porta televisiore, liberando un po' di spazio vicino al divano ed eliminando contemporanenamento mobiletto porta tv e portabiancheria...
Nella cameretta, il lettino di Lea ha tolto una sponda e si è trasformato in un divanetto.

Il fasciatotio è stato eliminato e il tavolo è diventato uno spazio per i disegni, togliendo fogli e pennarelli dalla cucina Abbiamo recuperato due sedie dalla cantina, utili anche per quando vengono gli amichetti a cena.
 

lunedì 29 aprile 2013

Il tè delle cinque

Tra le cinque e le sei del pomeriggio, al Relais del Maro nell'entroterra del ponenete ligure, viene servito il tè. Per meglio dire, sono gli ospiti della struttura a servirsi da soli scegliendo dalla credenza di legno una teiera di fattura giapponese, tazze e piattini di bianca porcellana, tè e tisane in bustina o in foglie, biscotti e torte fatte in casa. 
E per le belle giornate, il relais propone la piscina esterna sulla terrazza che dà sul paesaggio del borgo. 

La discesa della famiglia Carotti in Liguria ci ha fatto scoprire Borgomaro: gita in giornata durante il ponte del 25 aprile con merenda sopradescritta, relax in terrazza, passeggiata nel borgo e cena in agriturismo. Tempo da lupi per tutto il week end, ma ottima compagnia, da quando anche gli amichetti bazzicano la provincia di Imperia!

Giovedì a Sanremo ai giardini del sud est e cena a casa Luzzati; venerdì gita a Borgomaro;  sabato tutti a Ospedaletti alo stabilimento della Scogliera.



lunedì 8 aprile 2013

Fumo negli occhi...

Ikea batte vaccino, ma Nutella batte Ikea!


Nella ideale classifica delle situazioni che obnubilano la mente di un povero genitore, il Nutella Party ha raggiunto il primo posto
: più di una inconcludente discussione sul vaccino, più di un pomeriggio passato ad acquistare mobili inutili, il Nutella Party è un vero pericolo per la capacità di discernimento degli adulti.

Ieri pomeriggio, dopo settimane di attesa, si è svolto il Nutella Party a casa di Chiara con le amichette di Lea: banditi i mariti, sistemati i primogeniti, ci avviamo per il nostro pomeriggio di chiacchere e dolcetti. Peccato che uscendo di caso non abbiamo spento (nè io, nè la bimba di due anni, nè il cane: le responsabilità sono diffuse...) il fuoco sotto la pentola che già da due ore stava facendo bollire i ceci!

Parliamone... già è difficile stare dietro ai ceci perchè bisogna lavarli, lasciarli in ammollo per 12 ore, cuocerli per un paio d'ore e poi ancora cucinarli a dovere. Ma devo prendere ferie per poter mangiare un po' di humus??? Io ho seguito tutta la procedura, ma se poi lo spegnimento del fuoco mi coincide col Nutella Party...




Risultato: splendido pomeriggio, ottime crepe, casa affumicata, pentola buttata, marito incazzato. Mi consolo dicendo che può succedere a tutti/e ... ma mio marito mi ricorda di quando sono andata al cinema e ho lasciato la parmigiana nel forno; quest'ultimo elemento non gioca a mio favore: devo cercare di spostare la conversazione questa settimana sull'uscita delle graduatorie scolastiche...





 

mercoledì 3 aprile 2013

Vengo anch'io? No tu no....

Ricordando Jannacci scomparso proprio in questi giorni (a me non piace un gran che ma bisogna pur tener conto dei gusti di Mia e Davide), il titolo di una sua canzone viene a fagiolo per scrivere un appunto sui motivi per cui NON è il caso di fare il terzo figlio. 

Visto che mio marito non ha ancora perso la speranza e che le mie figlie ogni tanto mi commuovono di bontà, è meglio che scriva da qualche parte un memorandum a cui attingere nei momenti bui... 

Ecco alcune buone ragioni:
1 - potrebbe venire maschio
2 - potrebbe non dormire di notte
3 - la schiena mi fa già male
4 - vorrei continuare ad andare a pilates ininterrottamente a parte le vacanze
5 - abbiamo già dato via tutti i vestiti e le attrezzature per neonati
6 - nessuno lo andrebbe a prendere all'asilo
7 - i nonni sono latitanti o temporaneamente fuori gioco
8 - dovremmo cambiare casa

ora che ci penso, esisto anche dei buoni motivi per farlo:
1 - dovremmo cambiare casa !
2 - aumenterebbero gli assegni familiari
3 - avrei ancora i permessi maternità 
4 - la Multipla ce l'abbiamo già

Oh no! Sono allettata dal benessere sociale... 
Devo focalizzare l'attenzione sui miei piedi gonfi a 9 mesi, su quella sala travaglio in cui ho giurato di non entrare più, sulla prova costume e sull'allattamento al seno accettato socialmente a cui non potrei sottrarmi con facilità. 

Ok... sto già molto meglio, sono fuori pericolo!






mercoledì 20 marzo 2013

i capelli di via giulio...


Tra le mamme dell'asilo di via giuglio il dubbio sorge spontaneo e attanaglia le coscienze: meglio andare dalla parrucchiera o tagliare i capelli in casa?
Per quei 4 peli che i nostri figli si ritrovano, forse vale la pena di tagliare storto in casa, tanto anche la parrucchiera taglierebbe storto se non stanno fermi...

Sembra però che ci sia un locale con tanto di "spazio bimbi" corredato di poltrncine, giochi e televisori per imbambolare le testoline e provare a fare un taglio decente mentre si guardano i cartoni. Non è una brutta idea: si passa una mattina tutti insieme e si torna a casa belli come il sole e ci si svuota un po' il portafoglio. 

Ma qual è il prezzo giusto per un taglio da bambini?
5 euro corro, 10 euro se vicino casa, 15 euro devi essere proprio bravo, 20 euro mi sono appena ricordata che devo andare a comprare il latte e non posso venire anche se mi spiace un casino sarà per la prossima volta... 



Per chi frequenta l'asilo di via giulio, nell'ordine si possono riconoscere:
Viola - caschetto, frangiona e pantaloni larghi
Delia - vestito e capelli nuovi a carrè
Damiano - pantaloni da maschio e espressione "da monello"
Mia - capelli corti e pantaloni stretti
Lea - vestito e stivali della pioggia

I personaggi sono stati disegnati da mamma Flavia, su indicazione di Lea, su supporto "lavagna magnetica". Gli effetti sono esclusivamente utilizzati per mascherare il pessimo uso del flash...


venerdì 15 marzo 2013

Il ritorno del ciuccio

In barba a qualsiasi strategia educativa, dopo aver tentato invano di eliminarlo dalla nostra vita, il ciuccio è ricomparso tra noi!!! 
Non se ne vuole andare...
C'è da dire che Lea si è dimostrata più brava del previsto a togliere il pannolino: lode al merito. Forse non ha gradito molto l'assenza di morbidezza nel culetto e anche in bocca proprio nello stesso momento...
Da gennaio, al ritorno dalle vacenze di Natale, avevamo preso l'abitudine di lasciare il ciuccio a casa e farlo ricomparire solo per la notte; risultato: un mese di isterie, nervosismi, crisi epilettiche per salire sulla bici, drammi esistenziali per tornare a casa, prese di posizione per non lavare i denti, scipero del riordino in cameretta...  
Dopo un summit familiare, abbiamo richiamato il ciuccio! E ora viaggia sempre con noi nella borsa di mamma per essere titrato fuori alle prime avvisaglie di faccia corrucciata.
Non sarà educativo, ma quanto è comodo!!!

Abbiamo capito che: 
- non bisogna emulare gli amichetti di asilo anche se siamo un po' indietro con la tabella di marcia
- non bisogna mai togliere due cose insieme (latte, biberon, ciuccio, pannolino, sacco nanna, cartoni alla sera, pisolino...)
- non bisogna mai mettere un freno alla provvidenza: c'è sempre una soluzione, e spesso è la più comoda.