giovedì 12 settembre 2013

Il primo giorno...

Lunedì 9 settembre: primo giorno di scuola materna di LEA in Via Ancona. Tutti l'accompagnamo a piedi passegiando sul Lungo Dora, incontriamo l'amichetta Sara che arriva in bici e aspettiamo insieme l'apertura dei cancelli. Attraversiamo il magnifico giardino e andiamo nella classe al primo piano a conoscere la maestra Lina. Papà Davide si occupoa dell'inserimento e rimane dentro con Lea, mentre io e Mia andiamo a Porta Palazzo a fare spese per le elementari: le scarpe da ginnastica, le calzine e un taglio di capelli per l'occasione...

Martedì 10 settembre: primo giorno di scuola elementare per MIA alla Fontana. Tutti l'accompagnamo a piedi facendo la solita strada del mercato; all'aiuola Balbo incontriamo Norma e Rachele e aspettiamo insieme la chiamata in ordine alfabetico. Mia è ultima; lettera T della 1B... Le mamme sono emozionatissime e i papà continuano a fare fotografie. Saliamo nella classe al primo piano per conoscere le maestre Erica ed Elena (proprio quelle che avevamo chiesto noi!). Ci disponiamo nei banchi: Mia proprio al centro del ferro di cavallo, tra Norma e Rachele da una parte e Linda e Agata dall'altra. Qualche lacrimuccia e comincia la prima giornata dopo che i genitori sono invitati caldamente a uscire...


Tutte le foto su:

martedì 10 settembre 2013

un week end da paura!

Scoppiettante fine estate per le Tonti's, che proprio la settimana prima dell'inizio della scuola registrano una serie di importanti primati. 
Lea archivia definitivamente il ciuccio da quando siamo tornati a Torino, dopo la lunga pausa canavesana. Non chiede, si addormenta bene e le crisi di nervi non ci sembrano diverse da quelle che faceva anche con il ciuccio. E quindi, via!
Nel corso dell'ultimo week end marino, Mia ha pensato bene di voler cominciare a nuotare senza braccioli, togliendoli giusto mezz'ora prima di tornare a casa. Si è incaponita e ha fatto gli esercici di nuoto libero e sincronizzato, con tanto di vortice, cariola e trasformazione in sirena. Lea invece si butta in mare senza salvagente, finendo spesso sott'acqua senza colpo ferire. 
Sempre al mare, Mia ha cominciato a lamentare un insistente dondolìo di un dentino; non ci abbiamo fatto troppo caso visto che è da questa primavera che "mi sta per cadere un dente..." E invece non si trattava di un falso allarme, perchè il dente ha cominciato pericolosamente a dondolare. Siamo riusciti a tornare a Torino in tempo per farlo cadere sull'erba del prato dei giardini del Meisino mentre la pargola stava addentando una fetta di torta al cioccolato, per il compleanno di Pietro e Arturo. E quindi via libera al rituale della fatina che porta la moneta sotto il cuscino, al posto del dentino (ben 2 euro!) . Ora che cadono tutti...



lunedì 9 settembre 2013

C'è del marcio in Danimarca...

foto di Pietro Luzzati
Agosto doveva essere il periodo della nostra settimana familiare a Copenaghen... Dopo la bella esperienza l'anno scorso a Parigi, avevamo deciso di proporre alle pupette ogni anno un viaggio in una capitale europea. 
Il progetto è naufragato ancora prima di partire perchè, pagato il biglietto aereo e trovato l'appartamento presso un amico ricercatore, non c'è stato verso di partire. Eventi infausti si sono abbattuti sulla nostra famiglia e ci siamo trasferiti tutti nel canavese per assistere la nonna ricoverata a Ivrea. E' statao un mese veramente strano durante il quale ci siamo trovati tutti uniti, nostro malgrado, costretti a rincorrere i sintomi di una malattia galoppante di cui non sappiamo molto e di cui capiamo ancora meno. La nonna prima svenuta, poi intubata, poi inanimata, poi rianimata, poi operata e infine sveglia e cosciente ma decisamente poco "viva" ... o forse fin troppo "viva". 
Già Amleto rifletteva sul grande dilemma dell'Essere o Non Essere? Vivere attaccato a una macchina, ma con la possibilità di vedere ancora i tuoi cari, oppure decidere di non essere più, e lasciare il ricordo di te come persona e non come malato. Almeno Amleto poteva decidere per sè...
Per le bimbe, che hanno visto la nonna l'ultima volta il 10 agosto a Montepiano prima che venisse trasportata al pronto soccorso di Ivrea, voglio lasciare questa immagine.
Il resto è solo filosofia.


 
 

venerdì 12 luglio 2013

Saluti e baci...


E si chiude il sipario anche sull'asilo... che bella l'esperienza di Lea in Via Giulio! 
Belle le maestre, belli gli amichetti, belle le mamme degli amichetti, belli gli spazi interni e i giardini, belle le feste di natale con i lavoretti e il cibo preparato dai genitori, belli i cd delle foto, belle le cene estive in cortile, bello tutto! 
Andiamo via ancora con il ciuccio ma senza il pannolino, con un sacco di bei ricordi e qualche amichetto in più che vogliamo continuare a frequentare anche al ritorno dalle vacanze. 
Ma soprattutto, finito l'asilo diventeremo finalmente ricchi!!! Basta rette da 314 euro al mese.... 

Cosa ci ricorderemo: le crepe alla Nutella di Monica, l'infinita casa di Chiara e Fede, l'infinito schermo tv di Chiara e Fede, i cartelli minatori del dottore davanti a casa di Damiano, Eva che toglie il pannolino prima di Mia, la mitica festa di Mia in piscina, la maestra Margherita che diventa "mamma", Lea persa durante la manifestazione e ritrovata dalla maestra Ersilia, le scene isteriche di Lea senza il ciuccio all'hammam, le polpette di Lili,  le risposte via mail di Lili dopo una settimana, le maestre Paola e Cecilia che sfilano al 1 maggio, le favole in piazzetta 4 marzo, la sostituzione di Chiara con Miriam, il pranzo alla Casa del Quartiere, Dome e Emi con lo stesso cappello, gli zainetti pronti per la gita, i laboratori ai giardini di Via Bellezia, Monica che si fa pipì sui pantaloni, i ghiaccioli di Mondello...

Cosa non ci ricorderemo: i nomi e le facce di tutti gli altri compagni di asilo...


Scuola materna, stiamo arrivando!


giovedì 20 giugno 2013

DEEP loma...

giugno 2013
scuola materna Vanchiglietta

consegna dei diplomi ai bimbi che l'anno prossimo frequenteranno le scuole elementari


Come mamma che deve ancora sostenere l'emozione della scuola elementare, mi chiedo: ma ha senso la consegna dei diplomi già alla materna? 
In realtà a Mia avevano riservato lo stesso trattamento anche alla fine dell'asilo, con tanto di lacrimuccia di mamma... 
Non so se le maestre organizzino l'iniziativa per dare un tono alla scuola, per preparare le mamme all'esame di maturità, per instradare i bambini verso un mondo di premialità, o più semplicemente perchè non sanno cosa altro proporre durante la festa di fine anno. E dire che questa volta c'era anche la caccia al tesoro...

Io mi schiero contro a questa pratica barbara e falsamente culturale, mi sembra inopportuna e precorre troppo i tempi. Si metta a verbale che le illuminate maestre di Via Giulio non l'hanno proposta ai bimbi che, come Lea, quest'anno finiscono l'asilo.

Però il video con le foto l'ho montato lo stesso, perchè comunque l'espressione soddisfatta di Mia è impagabile!
Grazie a Carotti's Family per le foto in gentile concessione...

venerdì 14 giugno 2013

il mistero del biscotto al papavero...

Adesso capisco perchè nelle feste all'asilo non si possono portare cibi cucinati, ma solo confezionati! Il codice deontologico dei genitori impone che una mamma possa arrabbiarsi con una sua pari nel caso in cui i pargoli ingurgitino per sbaglio una polpetta speziata, una cipolla cruda nel tabulè oppure un po' di maraschino nella torta margherita. 



Ma all'asilo di via Giulio non è così... le maestre sono avanti mille anni nell'organizzazione delle feste proponendo occupazione del giardino scolastico per la cena autogestita, spettacoli a sorpresa di bolle di sapone, aste di beneficenza con le creazioni fatte dai bimbi, scambi di vestiti, lettere aperte ai genitori e quant'altro. E per il catering, ognuno porta qualcosa: si sono viste teglie di parmigiana, vassoi di tiramisù, padelle di pollo al curry... tutte spazzolate in barba alla regola del cibo confezionato con tanto di scontrino. 

Noi mamme abbiamo subito apprezzato questa apertura di vedute, contribuendo nel nostro piccolo con qualche misero tentativo di stare dietro alle nostre "compari" arabe, rumene e napoletane, che in fatto di cucina ci danno mille punti di distacco. Io ho contribuito con le solite vettovaglie (qualcuno dovrà ben portare i fazzoletti di carta, no???). 

Nel corso dell'ultima festa all'asilo è quindi imposisbile stabile cosa abbia mangiato Lea, non solo perchè non esisteva lista del cibo e scontrino di garanzia, ma anche perchè mamma e papà non l'hanno calcolata minimamente nel corso di tutta la cena per poter chiacchierare in pace!

Fatto sta che la mattina dopo non si svegliava... l'abbiamo vestita mentre dormiva sul divano, ha saltato la colazione ed è arrivata a scuola con la testa penzolante dalla bici. Al pomeriggio la maestra Ersilia ci ha comunicato che ha fatto un sonnellino decisamente lungo, svegliandosi dopo le 16. 

Metti che abbia trovato un biscotto al papavero, metti che abbia addentato una torta alla melissa, metti pure che l'insalata forse era condita con un po' di bromuro, qualsiasi cosa sia noi vogliamo scoprire cos'è e FARGLIELO MANGIARE TUTTI I GIORNI! 
In questo caso lo scontrino avrebbe aiutato a individuare il miracoloso alimento...

giovedì 13 giugno 2013

scioglilingua...

Lea, ripeti con mamma:
"Le maestrre buttano le minestre dalle finestre..."
Lea: "le maestre buttano la pappa in corridoio!"