lunedì 9 settembre 2013

C'è del marcio in Danimarca...

foto di Pietro Luzzati
Agosto doveva essere il periodo della nostra settimana familiare a Copenaghen... Dopo la bella esperienza l'anno scorso a Parigi, avevamo deciso di proporre alle pupette ogni anno un viaggio in una capitale europea. 
Il progetto è naufragato ancora prima di partire perchè, pagato il biglietto aereo e trovato l'appartamento presso un amico ricercatore, non c'è stato verso di partire. Eventi infausti si sono abbattuti sulla nostra famiglia e ci siamo trasferiti tutti nel canavese per assistere la nonna ricoverata a Ivrea. E' statao un mese veramente strano durante il quale ci siamo trovati tutti uniti, nostro malgrado, costretti a rincorrere i sintomi di una malattia galoppante di cui non sappiamo molto e di cui capiamo ancora meno. La nonna prima svenuta, poi intubata, poi inanimata, poi rianimata, poi operata e infine sveglia e cosciente ma decisamente poco "viva" ... o forse fin troppo "viva". 
Già Amleto rifletteva sul grande dilemma dell'Essere o Non Essere? Vivere attaccato a una macchina, ma con la possibilità di vedere ancora i tuoi cari, oppure decidere di non essere più, e lasciare il ricordo di te come persona e non come malato. Almeno Amleto poteva decidere per sè...
Per le bimbe, che hanno visto la nonna l'ultima volta il 10 agosto a Montepiano prima che venisse trasportata al pronto soccorso di Ivrea, voglio lasciare questa immagine.
Il resto è solo filosofia.


 
 

venerdì 12 luglio 2013

Saluti e baci...


E si chiude il sipario anche sull'asilo... che bella l'esperienza di Lea in Via Giulio! 
Belle le maestre, belli gli amichetti, belle le mamme degli amichetti, belli gli spazi interni e i giardini, belle le feste di natale con i lavoretti e il cibo preparato dai genitori, belli i cd delle foto, belle le cene estive in cortile, bello tutto! 
Andiamo via ancora con il ciuccio ma senza il pannolino, con un sacco di bei ricordi e qualche amichetto in più che vogliamo continuare a frequentare anche al ritorno dalle vacanze. 
Ma soprattutto, finito l'asilo diventeremo finalmente ricchi!!! Basta rette da 314 euro al mese.... 

Cosa ci ricorderemo: le crepe alla Nutella di Monica, l'infinita casa di Chiara e Fede, l'infinito schermo tv di Chiara e Fede, i cartelli minatori del dottore davanti a casa di Damiano, Eva che toglie il pannolino prima di Mia, la mitica festa di Mia in piscina, la maestra Margherita che diventa "mamma", Lea persa durante la manifestazione e ritrovata dalla maestra Ersilia, le scene isteriche di Lea senza il ciuccio all'hammam, le polpette di Lili,  le risposte via mail di Lili dopo una settimana, le maestre Paola e Cecilia che sfilano al 1 maggio, le favole in piazzetta 4 marzo, la sostituzione di Chiara con Miriam, il pranzo alla Casa del Quartiere, Dome e Emi con lo stesso cappello, gli zainetti pronti per la gita, i laboratori ai giardini di Via Bellezia, Monica che si fa pipì sui pantaloni, i ghiaccioli di Mondello...

Cosa non ci ricorderemo: i nomi e le facce di tutti gli altri compagni di asilo...


Scuola materna, stiamo arrivando!


giovedì 20 giugno 2013

DEEP loma...

giugno 2013
scuola materna Vanchiglietta

consegna dei diplomi ai bimbi che l'anno prossimo frequenteranno le scuole elementari


Come mamma che deve ancora sostenere l'emozione della scuola elementare, mi chiedo: ma ha senso la consegna dei diplomi già alla materna? 
In realtà a Mia avevano riservato lo stesso trattamento anche alla fine dell'asilo, con tanto di lacrimuccia di mamma... 
Non so se le maestre organizzino l'iniziativa per dare un tono alla scuola, per preparare le mamme all'esame di maturità, per instradare i bambini verso un mondo di premialità, o più semplicemente perchè non sanno cosa altro proporre durante la festa di fine anno. E dire che questa volta c'era anche la caccia al tesoro...

Io mi schiero contro a questa pratica barbara e falsamente culturale, mi sembra inopportuna e precorre troppo i tempi. Si metta a verbale che le illuminate maestre di Via Giulio non l'hanno proposta ai bimbi che, come Lea, quest'anno finiscono l'asilo.

Però il video con le foto l'ho montato lo stesso, perchè comunque l'espressione soddisfatta di Mia è impagabile!
Grazie a Carotti's Family per le foto in gentile concessione...

venerdì 14 giugno 2013

il mistero del biscotto al papavero...

Adesso capisco perchè nelle feste all'asilo non si possono portare cibi cucinati, ma solo confezionati! Il codice deontologico dei genitori impone che una mamma possa arrabbiarsi con una sua pari nel caso in cui i pargoli ingurgitino per sbaglio una polpetta speziata, una cipolla cruda nel tabulè oppure un po' di maraschino nella torta margherita. 



Ma all'asilo di via Giulio non è così... le maestre sono avanti mille anni nell'organizzazione delle feste proponendo occupazione del giardino scolastico per la cena autogestita, spettacoli a sorpresa di bolle di sapone, aste di beneficenza con le creazioni fatte dai bimbi, scambi di vestiti, lettere aperte ai genitori e quant'altro. E per il catering, ognuno porta qualcosa: si sono viste teglie di parmigiana, vassoi di tiramisù, padelle di pollo al curry... tutte spazzolate in barba alla regola del cibo confezionato con tanto di scontrino. 

Noi mamme abbiamo subito apprezzato questa apertura di vedute, contribuendo nel nostro piccolo con qualche misero tentativo di stare dietro alle nostre "compari" arabe, rumene e napoletane, che in fatto di cucina ci danno mille punti di distacco. Io ho contribuito con le solite vettovaglie (qualcuno dovrà ben portare i fazzoletti di carta, no???). 

Nel corso dell'ultima festa all'asilo è quindi imposisbile stabile cosa abbia mangiato Lea, non solo perchè non esisteva lista del cibo e scontrino di garanzia, ma anche perchè mamma e papà non l'hanno calcolata minimamente nel corso di tutta la cena per poter chiacchierare in pace!

Fatto sta che la mattina dopo non si svegliava... l'abbiamo vestita mentre dormiva sul divano, ha saltato la colazione ed è arrivata a scuola con la testa penzolante dalla bici. Al pomeriggio la maestra Ersilia ci ha comunicato che ha fatto un sonnellino decisamente lungo, svegliandosi dopo le 16. 

Metti che abbia trovato un biscotto al papavero, metti che abbia addentato una torta alla melissa, metti pure che l'insalata forse era condita con un po' di bromuro, qualsiasi cosa sia noi vogliamo scoprire cos'è e FARGLIELO MANGIARE TUTTI I GIORNI! 
In questo caso lo scontrino avrebbe aiutato a individuare il miracoloso alimento...

giovedì 13 giugno 2013

scioglilingua...

Lea, ripeti con mamma:
"Le maestrre buttano le minestre dalle finestre..."
Lea: "le maestre buttano la pappa in corridoio!"




venerdì 31 maggio 2013

è tutto normale... (forse)

elenco delle cazzate fatte in famiglia, tanto per tranquillizzare gli altri genitori sul concetto di normalità:

  •  maggio 2013 - i numeri storti: lamentela di fronte all'avviso della festa alla materna, scritto dai bambini con i numeri storti, e scoprire che lo aveva scritto Mia (recuperate le lacrime e la figuraccia con un gelato)
  • maggio 2013 - hulahop: botta in fronte a Lea nel mio tentativo di fare il record con l'hulahop durante la festa di Vanchiglia
  • aprile 2013 - partenza per Torino: dimenticato il cane a casa dei nonni (recuperato dopo telefonata del Giando, prima di entrare in autostrada)
  • aprile 2013 - Nutella party con le amichette di Lea: dimenticati i ceci sul fuoco (nessun danno ma puzza di fumo per settimane)
  • marzo 2013 - asilo nido: io e Davide ci ritroviamo all'entrata, entrambi pensando di dover prendere Lea: e Mia?????
  • marzo 2013 - scuola materna: bucata completamente la riunione dei genitori (nessuno ha prestato attenzione agli avvisi; poco grave)
  •  dicembre 2012 - sponda del lettino: Lea cade dal letto tre volte nella stessa notte facendoci capire che forse l'abbiamo tolta prematuramente (eliminata definitivamente la primavera successiva senza ripercussioni)
  • aprile 2012 - ritorno a Torino: dimenticato il gatto in macchina (recuperato dopo una mezz'oretta)
  • marzo 2012 - mattina al lavoro: dimenticata Lea sulla bici! Me ne accorgo dopo aver legato la catena (recupero immediatamente slegando la bici e facendo un opportuno passaggio all'asilo)
  • ottobre 2011 - compleanno del nonno: dimenticata la ricorrenza nonostante il nonno al telefono mi canti "tanti auguri a me"
  • primavera 2008 - partenza per il campeggio: Mia cade dal fasciatoio (colpa mia) e dopo poche ore dal passeggino (colpa di Davide)
  • 2007 - incinta al cinema: dimenticato il forno acceso con dentro melanzane alla parmigiana (nessun danno ma abbiamo dovuto ordinare la pizza)
Forse dovrei chiedere il numero di un bravo consulente familiare... 
sulla normalità... le macchine futuristiche che cullano le piante - Expedition vegetale

giovedì 2 maggio 2013

Interno giorno

Qualche aggiornamento sulla nostra casetta...
Qualche mese fa abbiamo rischiato di ingrandirci, acquisendo il monolocale di fianco alla cucina. I nostri vicini di casa erano disposti a vendere, ma il prezzo non era proprio "amico" e abbiamo deciso di lasciar perdere (89mila euro per 25 mq). E' vero, sarebbe stato un allargamento comodo comodo, avremmo dovuto solo buttare giù un pezzetto di muro in cucina per fare la porta, ma proprio questi soldi non ce li abbiamo...
E così, per frenare comunque la nostra voglia di cambiamento, abbiamo fatto qualche piccola modifica all'arredamento a costo zero: non è proprio la stessa cosa, ma un po' di spazio è stato recuperato!

Il frigorifero si è trasformato nel porta televisiore, liberando un po' di spazio vicino al divano ed eliminando contemporanenamento mobiletto porta tv e portabiancheria...
Nella cameretta, il lettino di Lea ha tolto una sponda e si è trasformato in un divanetto.

Il fasciatotio è stato eliminato e il tavolo è diventato uno spazio per i disegni, togliendo fogli e pennarelli dalla cucina Abbiamo recuperato due sedie dalla cantina, utili anche per quando vengono gli amichetti a cena.