lunedì 8 aprile 2013

Fumo negli occhi...

Ikea batte vaccino, ma Nutella batte Ikea!


Nella ideale classifica delle situazioni che obnubilano la mente di un povero genitore, il Nutella Party ha raggiunto il primo posto
: più di una inconcludente discussione sul vaccino, più di un pomeriggio passato ad acquistare mobili inutili, il Nutella Party è un vero pericolo per la capacità di discernimento degli adulti.

Ieri pomeriggio, dopo settimane di attesa, si è svolto il Nutella Party a casa di Chiara con le amichette di Lea: banditi i mariti, sistemati i primogeniti, ci avviamo per il nostro pomeriggio di chiacchere e dolcetti. Peccato che uscendo di caso non abbiamo spento (nè io, nè la bimba di due anni, nè il cane: le responsabilità sono diffuse...) il fuoco sotto la pentola che già da due ore stava facendo bollire i ceci!

Parliamone... già è difficile stare dietro ai ceci perchè bisogna lavarli, lasciarli in ammollo per 12 ore, cuocerli per un paio d'ore e poi ancora cucinarli a dovere. Ma devo prendere ferie per poter mangiare un po' di humus??? Io ho seguito tutta la procedura, ma se poi lo spegnimento del fuoco mi coincide col Nutella Party...




Risultato: splendido pomeriggio, ottime crepe, casa affumicata, pentola buttata, marito incazzato. Mi consolo dicendo che può succedere a tutti/e ... ma mio marito mi ricorda di quando sono andata al cinema e ho lasciato la parmigiana nel forno; quest'ultimo elemento non gioca a mio favore: devo cercare di spostare la conversazione questa settimana sull'uscita delle graduatorie scolastiche...





 

mercoledì 3 aprile 2013

Vengo anch'io? No tu no....

Ricordando Jannacci scomparso proprio in questi giorni (a me non piace un gran che ma bisogna pur tener conto dei gusti di Mia e Davide), il titolo di una sua canzone viene a fagiolo per scrivere un appunto sui motivi per cui NON è il caso di fare il terzo figlio. 

Visto che mio marito non ha ancora perso la speranza e che le mie figlie ogni tanto mi commuovono di bontà, è meglio che scriva da qualche parte un memorandum a cui attingere nei momenti bui... 

Ecco alcune buone ragioni:
1 - potrebbe venire maschio
2 - potrebbe non dormire di notte
3 - la schiena mi fa già male
4 - vorrei continuare ad andare a pilates ininterrottamente a parte le vacanze
5 - abbiamo già dato via tutti i vestiti e le attrezzature per neonati
6 - nessuno lo andrebbe a prendere all'asilo
7 - i nonni sono latitanti o temporaneamente fuori gioco
8 - dovremmo cambiare casa

ora che ci penso, esisto anche dei buoni motivi per farlo:
1 - dovremmo cambiare casa !
2 - aumenterebbero gli assegni familiari
3 - avrei ancora i permessi maternità 
4 - la Multipla ce l'abbiamo già

Oh no! Sono allettata dal benessere sociale... 
Devo focalizzare l'attenzione sui miei piedi gonfi a 9 mesi, su quella sala travaglio in cui ho giurato di non entrare più, sulla prova costume e sull'allattamento al seno accettato socialmente a cui non potrei sottrarmi con facilità. 

Ok... sto già molto meglio, sono fuori pericolo!






mercoledì 20 marzo 2013

i capelli di via giulio...


Tra le mamme dell'asilo di via giuglio il dubbio sorge spontaneo e attanaglia le coscienze: meglio andare dalla parrucchiera o tagliare i capelli in casa?
Per quei 4 peli che i nostri figli si ritrovano, forse vale la pena di tagliare storto in casa, tanto anche la parrucchiera taglierebbe storto se non stanno fermi...

Sembra però che ci sia un locale con tanto di "spazio bimbi" corredato di poltrncine, giochi e televisori per imbambolare le testoline e provare a fare un taglio decente mentre si guardano i cartoni. Non è una brutta idea: si passa una mattina tutti insieme e si torna a casa belli come il sole e ci si svuota un po' il portafoglio. 

Ma qual è il prezzo giusto per un taglio da bambini?
5 euro corro, 10 euro se vicino casa, 15 euro devi essere proprio bravo, 20 euro mi sono appena ricordata che devo andare a comprare il latte e non posso venire anche se mi spiace un casino sarà per la prossima volta... 



Per chi frequenta l'asilo di via giulio, nell'ordine si possono riconoscere:
Viola - caschetto, frangiona e pantaloni larghi
Delia - vestito e capelli nuovi a carrè
Damiano - pantaloni da maschio e espressione "da monello"
Mia - capelli corti e pantaloni stretti
Lea - vestito e stivali della pioggia

I personaggi sono stati disegnati da mamma Flavia, su indicazione di Lea, su supporto "lavagna magnetica". Gli effetti sono esclusivamente utilizzati per mascherare il pessimo uso del flash...


venerdì 15 marzo 2013

Il ritorno del ciuccio

In barba a qualsiasi strategia educativa, dopo aver tentato invano di eliminarlo dalla nostra vita, il ciuccio è ricomparso tra noi!!! 
Non se ne vuole andare...
C'è da dire che Lea si è dimostrata più brava del previsto a togliere il pannolino: lode al merito. Forse non ha gradito molto l'assenza di morbidezza nel culetto e anche in bocca proprio nello stesso momento...
Da gennaio, al ritorno dalle vacenze di Natale, avevamo preso l'abitudine di lasciare il ciuccio a casa e farlo ricomparire solo per la notte; risultato: un mese di isterie, nervosismi, crisi epilettiche per salire sulla bici, drammi esistenziali per tornare a casa, prese di posizione per non lavare i denti, scipero del riordino in cameretta...  
Dopo un summit familiare, abbiamo richiamato il ciuccio! E ora viaggia sempre con noi nella borsa di mamma per essere titrato fuori alle prime avvisaglie di faccia corrucciata.
Non sarà educativo, ma quanto è comodo!!!

Abbiamo capito che: 
- non bisogna emulare gli amichetti di asilo anche se siamo un po' indietro con la tabella di marcia
- non bisogna mai togliere due cose insieme (latte, biberon, ciuccio, pannolino, sacco nanna, cartoni alla sera, pisolino...)
- non bisogna mai mettere un freno alla provvidenza: c'è sempre una soluzione, e spesso è la più comoda. 





 

lunedì 25 febbraio 2013

Ikea batte vaccino

Tra le situazioni che obnubilano la mente, una gita da Ikea batte una discussione sul vaccino! 
Altro che pongo nella mente: il mobilificio ha il potere di spalmarti nel cervello la marmellata di ribes rossi, quella che ti servono insieme alle polpettine, con l'obiettivo di rendere i tuoi acquisti inutili e crearti la necessità di dover ritornare!!!

Venerdì pomeriggio: partenza da casa con in mente la misura per la nuova mensola da mettere in bagno. 
Arrivo all'Ikea: distrazioni varie nell'allestimento camerette, distrazione massima con la cena al self-service a 1.99, distrazione plurima nel magazzino con Lea che corre nel reparto luci... 
Risultato: pance piene, bimbe soddisfatte, acquisto sbagliato! 
Siamo riusciti a comprare una mensola di 80 cm, quando la nostra parete ne misura 60...

Vi prego, ridateci quei farabutti di Aiazzone: spazio gioco inesistente, macchinetta del caffè chimico, concentrazione sugli acquisti per uscire il prima possibile.  


Per evitare di condire il post con le foto del catalogo Ikea, vediamo un po' cosa offrono gli ultimi avvenimenti...

venerdì 22 febbraio 2013

Si salvi chi può !!!

domenica 10 febbraio 2013 - snow park di Cogne

Prima lezione di sci comunitaria per Mia e le sue amichette: Denise, Norma e Viola















mercoledì 16 gennaio 2013

SKILLS

Alla voce SKILLS del C.V. di Mia dobbiamo aggiungere alcuni elementi:

PATTINAGGIO: dopo un paio di visite alla pista di piazza Carlo Alberto, Mia diviene patinatrice esperta attraverso diversi stadi di trasformazione:
- cozza attaccata a mamma
- koala attaccata al braccio
- cagnolino attaccato allla borsa/guinzaglio
- farfallina posata sul gomito
- "bambi" che si stampa sul ghiaccio ma alla fine si regge da solo sulle zampine
Queste le nostre perfomances: 
http://www.facebook.com/photo.php?v=4837342778896 

LETTURA: dopo aver imparato a riconoscere e scrivere tutte le lettere maiuscole e aver cominciato a chiedere informazioni sulle minuscole, Mia alla tenera età di 5 anni comincia a leggere da autodidatta. Vuoi per propensione personale, vuoi perchè mamma si è scocciata di leggere le fiabe alla sera, la piccola si incaponisce sui libri della Pimpa e comincia a mettere insieme lettere, parole, frasi. Legge da sola nel suo letto a voce alta, raggiungendo nel frattempo anche il risultato di far addormentare la sorellina per sfinimento... 
Finchè una sera di dicembre mi dice "guarda mamma, lì c'è una pizzeria: c'è scritto in rosso!"
Ahhhhhhhhhhhhhhhhh.... improvvisamente un mostro! 

Chiederemo di iscriverla direttamente alla seconda elementare, in modo che non si annoi troppo durante il primo semestre...

PUZZLE:  non contente di montare e smontare tutti i puzzle di casa, ci siamo messe a fare quello regalato dalla nonna da 250 pezzi, consigliato dagli 8 anni in su. Sarà che ci sono le principesse, sarà il gran culo dei principinati... riesce a trovare più pezzi di me!

Credo che all'arrivo delle equazioni mi ritirerò dalle scene per evitare brutte figure...
Stavo dimenticando "Cavallerizza esperta"
... sul ballo, ci stiamo ancora lavorando!