lunedì 12 settembre 2011

l'11 settembre spiegato a mia figlia

L'11 settembre 2001 tre aerei colpiscono le torri gemelle di New York e la sede del Pentagono, dando inizio a quello che molti commentatori hanno definito "un nuovo corso della storia". 
Comincia il declino della superpotenza americana.
Sarà... ma dalle ceneri della tragedia risorge il primo presidente di colore che incassa un Nobel per la pace, porta avanti la riforma sanitaria e scongiura il crollo dell'economia. I fondamentalisti nel frattempo non hanno conquistato il mondo; alcune frange di islam di ribellano nel maghreb chiedendo la fine dei rispettivi regimi. Chi vince è la Cina, vera superpotenza capace di conquistare terre africane, economie europee e materie prime americane. Chi perde è senza dubbio l'Italia, persa dietro ad un nuovo ventennio di malcelato regime dove non si insegue più un ideale ma un personale tornaconto.

Quel pomeriggio di 10 anni fa io e Davide eravamo nascosti al Parco della Mandria mentre invece risultavamo presenti in ufficio; un amico ci mandava sms sull'accaduto, che noiabbiamo preso uno scherzo. Al ritorno dalla nostra fuga d'amore, mi ritrovo a dover giustificare
la mia ignoranza ad un gruppo di amici e al mio ex-fidanzato, inventando una riunione di staff urgente durante la quale nessuno di noi si era potuto mettere in contatto con il mondo esterno... una specie di concilio vaticano per l'elezione del Papa da cui si esce solo dopo la fumata bianca.  Ma dimmi te se non ti puoi nemmeno imboscare al parco che i terroristi colpiscono negli USA!

Dieci anni dopo io e Davide siamo ancora qui ad ascoltare gli speciali alla radio sull'11 settembre, mentre scopriamo che Mia a 4 anni ha imparato a scrivere (le detto le lettere e lei le scrive correttamente sui cartoncini di auguri che stiamo preparando per i compleanni degli amichetti) e che Lea a 1 anno mangia da sola (pappetta di riso e merluzzo prima di ingozzarsi di torta alla festa).
Un anniversario che fa riflettere, in molti sensi.

lunedì 5 settembre 2011

Benvenuti nel mondo parallelo

L'ignara zia Cristina sta per mettere al mondo un bebè (maschio e mussulmano... gia non cominciamo bene) e io mi sento in dovere di metterla in guardia su alcune questioni di fondo con l'obiettivo principale di scaricarmi la coscienza. Giovani puerpere, non dite che nessuno vi aveva avvertite!
Per cominciare, un caro benvenuto nel mondo parallelo della genitorialità: è un mondo di cui non si suppone l'esistenza fino alla prima gravidanza, un mondo in cui non esistono ospedali normali bensì strutture che offrono diversi approcci al parto, un mondo in cui non esistono pediatri normali ma ferventi seguaci di diverse teorie sullo sviluppo, un mondo in cui le cose normali vengono trasformate in oggetti fabbricati apposta per la maternità (un tavolo con un asciugamano si chiama fasciatoio, un sacchetto con dentro un pannolino si chiama borsa per il cambio, una pentola con dell'acqua calda si chiama scaldabiberon...).
In questo mondo bisogna muoversi con circospezione, osservare prima di decidere, conoscere prima di criticare... la mamma ideale è quella che assume una posizione media tra il parto in foresta e il cesareo programmato, tra l'allattamento a oltranza e il biberon dal primo mese, tra lo svezzamento vegetariano e quello che segue la dieta mediterranea con la pizza al 4° mese...

Continua.... 

venerdì 26 agosto 2011

l'aria buona di montagna

mese di agosto in vacanza in montagna coi nonni (materni, naturalmente!)... ecco come l'aria di montagna ha fatto bene alla piccola Lea:

parole nuove: ba-bau, nonna, cacca
attività motorie: ciao ciao con la manina, applausi, grandi passeggiate in posizione eretta senza supporto altrui, primi tentativi di pappa con il cucchiano di cui un paio andati a buon fine
alimentazione: salsiccia, mocetta, torta di mele, maccheroni sugo e olive
gite: lago di ceresole, santuari vari nel canavese... SI VA VERSO LA BEATIFICAZIONE!

mercoledì 17 agosto 2011

non ho l'età ...

Inutile far finta di niente... questa seconda settimana di agosto a Torino da soli senza le pupe ci sta metteno a dura prova. Archiviati i nostri progetti di musica e cinema 24h su 24, visto che da queste parti anche la cultura dev'essere partita per il litorale romagnolo, ci diamo allo sport, alla tv e alla vita sociale (con alterni risultati...):
  • l'eta dell'innocenza al ritorno dalla montagna, fino alle 2 di notte, su Rete 4, è una prova veramente dura da superare e Davide non mi ha parlato per due giorni: non è tanto per il film (Scorsese è sempre Scorsese) ma la pubblicità di cataloghi per la caccia e strumenti dimagranti portatili non è accettabile! Il meteo presentato da una signorina avvenente con scollatura a forma di tifone è stata la ciliegina sulla torta
  • le puntate in dvd dell'8° serie di Friends sono finite e Crista è in vacanza... 9° serie in arrivo solo a settembre!
  • la corsa bisettimanale sul lungo Dora fino alla Colletta ha aumentato la mia autostima ma le mie ginocchia NON ringraziano
  • lunedì dopocena alla Cricca, martedì aperitivo al cortile del Maglio, mercoledì cineforum sul divaneo, giovedì doppio aperitivo... venerdì si ritorna alla più rilassante routine familiare! 

martedì 2 agosto 2011

RITORNO AL FUTURO

Archiviato luglio in Sardegna, il ritorno a Torino ci ha accolto con molte novità ... così non ci siamo fatti prendere dalla malinconia per il pecorino!
Lea, dopo svariate settimane passate in quel covo di indipendentisti, ha messo ha frutto i suoi vari tentativi di autonomia compiendo il suo primo passetto tutta da sola (per le cronache: sabato 30 luglio 2011, verso le 20). L'incredibile evento si è compiuto sul tappetone della nuova camera le letto per le bimbe. E qui arriviamo alla seconda grande novità: Mia e Lea dormono nella stessa stanza. La piccoletta ha ereditato il lettino di legno arancione che fu prima di papà Davide e poi della sorellona; Mia invece ha ottenuto il letto a castello con sopra la tenda blu e stelline incorporate (per le cronache: modello Kura, azienda Ikea). 
La nuova dispozione ha ridotto notevolmente lo spazio vitale all'interno della cameretta, limitando lo spazio dedicato ai giochi; in compenso è notevolmente aumentata la soddisfazione dei genitori che si riappropriano della camera da letto, del sonno notturno, della lettura pre-nanna e dell'intimità sotto le coperte!

martedì 26 luglio 2011

APPUNTI DI VIAGGIO

Movimenti indipendentisti per l'autonomia nell'isola
Lea che dice per la prima volta “mamma” a San Pietro, il terzo dentino, il primo sgattonamento nel museo antropologico di Sant’Antioco, i primi secondi in piedi da sola...Mia che sciacqua i piatti in piedi sulla sedia,  il primo assaggio di panachè, la prima leccata di mirto... 
I misteri della Sardegna
il prezzo dei croissant sulla Tirrenia, le forme antropomorfe delle dolomie nelle grotte di Is Zuddas, la carta igienica bagnata sul lavandino, il menù della sagra al porto, la parlata milanese di Caterina, il tempo di consegna delle pizze al chiosco sulla spiaggia, le campane di Calasetta la domenica mattina, la reazione di Simone quando Monica va a fare il bagno, il viallaggio minerario Normann, le formiche nel frigo...
Da non perdere
le scogliere di San Pietro, le pardules alla ricotta, il tramonto a spiaggia Grande, il sorriso di Lea appena sveglia, le dune di Porto Pino,  la crema di caffè alla Kambusa, spiaggia Lunga mentre arriva l’ombra, l’entusiasmo di Ilaria in gita, la via della chiesa a Calasetta, Mia che nuota senza braccioli, la piazzetta deserta di Tratalias...
Itinerari fuori dal percorso turistico
Ilaria che taglia i capelli a Enrico nel cortile, Crista in camicia da notte sul terrazzo di Via Palestro, gli interventi alla fossa biologica di San Pietro, la musica popolare alla sagra sul porto, Mia che torna da Sotto Torre senza mutande, la pipì di Caterina tra i tavoli della Kambusa, la pipì di Enrico di fianco ai bagni chimici, la camicia bianca di Enrico a colazione,  la canotta di Davide a colazione, le pulizie di casa durante la fase mestruale,  il sonnellino sul pavimento del salotto dopo gli addominali, il regime alimentare di Lea...
Si ringrazia per la collaborazione
Tore e Sonia, in qualità di padroni di casa a San Pietro
le zie Silvane, in qualità di parenti, amiche, informatrici sociali
la signora Rina, in qualità di padrona di casa a Calasetta,
Crista, Monica, Norma, Viola, Simone, in qualità di torinesi in Sardegna
la famiglia Manera nostra compagna di viaggio:
Enrico nel ruolo di cuoco, addormenta bambina e filosofo confidenziale
Ilaria nel ruolo di mamma, animatrice per bimbi, autista, sarta, organizzatrice, cuoca di budini, fotografa, mangiagalline
Insieme a Noi:
Davide nel ruolo di aiuto cuoco, addormenta bambina, autista, aggiusta tutto
Flavia nel ruolo di mamma, signora della lavatrice e della differenziata, cacciatrice di formiche e insegnante di pilates

domenica 3 luglio 2011

la vispa Pryntyl

Io la vispa Pryntyl 
dal caschetto malizioso
Nettuno si gettava ai miei piedi
Implorando chiamami Nunù
Prima stella del corpo di ballo 
del balletto delle onde
Un tutù di alghe nel blu.. chiamami Nunù